Siena (mercoledì, 19 marzo 2025) — La Polizia di Stato di Siena ha eseguito due misure cautelari nei confronti di un 18enne e un 21enne, entrambi residenti in città, ritenuti presunti autori di una rapina aggravata avvenuta nella notte tra il 9 e il 10 novembre 2024. La vittima, un 22enne belga in città per motivi di studio, sarebbe stata avvicinata dai tre aggressori all’uscita di un noto locale notturno.
Di Roberto Meloni
I giovani si sarebbero offerti di accompagnarlo a casa, ma una volta fuori dall’auto, dopo avergli sottratto 20 euro, avrebbero minacciato il ragazzo con una pistola puntandola prima alla tempia e poi all’addome. Approfittando del momento di tensione, gli avrebbero quindi sottratto un orologio del valore di oltre 2.000 euro, un regalo del padre al quale la vittima teneva particolarmente. Dopo essere stato minacciato, lo straniero è riuscito a scappare, riprendendo un video dell’abitacolo della macchina con il suo telefono. Le indagini, avviate dopo la sua denuncia, hanno portato all’identificazione dei due presunti rapinatori, mentre il terzo è ancora in fase di riconoscimento. Grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza e al particolare ciondolo visibile nel video, gli investigatori hanno ricostruito il percorso dell’auto. Inoltre, alcune testimonianze raccolte hanno supportato gli investigatori.
Le perquisizioni domiciliari hanno confermato le ipotesi della polizia: a casa del 18enne è stato trovato l’orologio rubato, mentre nell’auto del 21enne c’era una custodia per pistola contenente una replica giocattolo di una Beretta, verosimilmente usata per minacciare il belga. Le prove raccolte saranno esaminate dal giudice.
Le ricerche del terzo complice proseguono senza sosta, con l’obiettivo di assicurare alla giustizia tutti i responsabili di questo grave episodio che ha scosso la tranquillità della comunità senese.
Tag: Attualità, Cronaca, Siena Last modified: Marzo 19, 2025