Siena (giovedì, 3 aprile 2025)– Un anno fa, il 2 aprile 2024, lo stabilimento Beko di Viale Toselli a Siena viveva un momento carico di speranza. La multinazionale turca, subentrata a Whirlpool, celebrava l’inizio di una nuova era distribuendo ai dipendenti portachiavi con il logo aziendale e bustine di semi, simbolo di una rinascita imminente. Oggi, a distanza di dodici mesi, quelle promesse appaiono disattese, lasciando spazio a incertezza e preoccupazione tra i lavoratori.
Di Roberto Meloni
Nel novembre 2024, Beko ha annunciato l’intenzione di chiudere entro la fine del 2025 gli stabilimenti di Siena e Comunanza, con un impatto diretto su 299 dipendenti senesi e un totale di 1.935 esuberi a livello nazionale . Questo piano ha scatenato una serie di reazioni da parte delle istituzioni locali e dei sindacati, che hanno manifestato forte opposizione alla decisione dell’azienda. La presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, ha sottolineato che la vertenza non può considerarsi chiusa finché non saranno garantite soluzioni concrete per la continuità industriale del sito di Viale Toselli . Parallelamente, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha riferito di progressi verso la riduzione degli esuberi e l’introduzione di nuove linee produttive, evidenziando la disponibilità di Beko a diminuire ulteriormente il numero di licenziamenti tra il personale impiegatizio. Nonostante questi segnali, la situazione rimane critica. I sindacati, in particolare la Fiom-Cgil, hanno denunciato la gravità della delocalizzazione, accusando il governo di agevolare l’uscita di Beko senza adeguate misure di tutela per i lavoratori . Le manifestazioni e le proteste si sono susseguite, evidenziando il profondo disagio e la preoccupazione dei dipendenti per il loro futuro. Al momento, lo stabilimento di Siena continua la produzione, ma l’incertezza sul futuro pesa come un macigno. La promessa di una rinascita si è trasformata in una lotta per la sopravvivenza, con i lavoratori che attendono risposte concrete e soluzioni durature per evitare la chiusura di un sito produttivo storico per la città
Last modified: Aprile 3, 2025