Scritto da 2:07 pm Attualità, Esteri, Top News

Borse europee in calo per timori su dazi commerciali

Siena (martedì, 1 aprile 2025) — Le principali borse europee hanno registrato significative perdite, influenzate dai timori legati all’annuncio di nuovi dazi commerciali da parte degli Stati Uniti. Il presidente Donald Trump ha dichiarato l’intenzione di imporre tariffe del 25% su una vasta gamma di importazioni, una mossa che ha sollevato preoccupazioni riguardo a una possibile escalation di guerre commerciali e alle loro ripercussioni sull’economia globale.

Di Roberto Meloni

In risposta a queste notizie, i mercati finanziari europei hanno subito cali significativi. A Milano, l’indice FTSE MIB ha chiuso in ribasso dell’1,77%, appesantito dalle vendite su titoli come Prysmian, Buzzi e diverse banche, tra cui Monte dei Paschi di Siena, BPER e Banco BPM. Anche le borse di Parigi e Francoforte hanno registrato perdite rispettivamente dell’1,58% e dell’1,33%, mentre Londra ha segnato un calo dello 0,88%.

Il settore automobilistico è stato particolarmente colpito, con aziende come Stellantis in flessione, a causa delle tariffe del 25% annunciate sulle importazioni di auto negli Stati Uniti. Queste misure protezionistiche hanno alimentato timori di una guerra commerciale che potrebbe rallentare la crescita economica e aumentare l’inflazione. Di conseguenza, molti investitori si sono rifugiati in beni considerati sicuri, come l’oro, il cui prezzo ha superato i 3.100 dollari l’oncia, raggiungendo nuovi massimi storici. ​A livello internazionale, anche le borse asiatiche hanno risentito delle tensioni commerciali. Il Nikkei giapponese ha subito un calo del 4%, mentre il Kospi sudcoreano ha registrato una perdita del 3%. Questi ribassi riflettono le crescenti preoccupazioni degli investitori riguardo alle possibili ripercussioni delle politiche commerciali statunitensi sulle economie asiatiche fortemente orientate all’export. ​In questo contesto di incertezza, l’Unione Europea si trova a dover affrontare la sfida di mantenere una posizione unitaria. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha sottolineato l’importanza di una risposta coesa e proporzionata alle misure statunitensi. Tuttavia, emergono timori che alcuni Stati membri possano intraprendere negoziati bilaterali con gli Stati Uniti, mettendo a rischio l’unità dell’UE in materia commerciale.

​Kristalina Georgieva, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, ha espresso preoccupazione per l’impatto dei dazi sulla fiducia di consumatori e investitori. Secondo Georgieva, l’introduzione di misure commerciali restrittive aumenta l’incertezza e potrebbe frenare la crescita economica globale. In formula, l’annuncio dei nuovi dazi da parte degli Stati Uniti ha innescato una reazione negativa sui mercati finanziari globali. Le borse europee hanno chiuso in calo, riflettendo le preoccupazioni per una possibile guerra commerciale e le sue implicazioni sull’economia mondiale. Gli investitori rimangono cauti, monitorando attentamente gli sviluppi delle trattative internazionali e le eventuali contromisure adottate dai partner commerciali degli Stati Uniti.

Condividi la notizia:
Last modified: Aprile 1, 2025
Close