Siena (mercoledì, 27 marzo 2025) – Un dato allarmante emerge dall’analisi degli ultimi dodici anni di attività commerciale a Siena: sono ben 100 i negozi che hanno chiuso i battenti, di cui 79 solo nel centro storico. Il dato, diffuso da un’indagine condotta da Confesercenti Siena, riflette una crisi strutturale del commercio al dettaglio cittadino, acuita da trasformazioni economiche, cambiamenti nelle abitudini di consumo e dall’incremento degli affitti nelle zone più centrali.
Di Roberto Meloni
L’indagine ha evidenziato come, tra il 2012 e il 2024, il tessuto commerciale cittadino abbia subito un lento ma costante ridimensionamento, con una perdita che ha colpito principalmente le piccole attività indipendenti. Tra le cause principali, oltre alla concorrenza del commercio online, anche la desertificazione abitativa del centro storico e l’assenza di politiche coordinate di sostegno al commercio di prossimità.
“Il centro storico di Siena rischia di diventare un contenitore vuoto se non si interviene con politiche mirate di rilancio” – ha dichiarato il presidente di Confesercenti Siena, sottolineando la necessità di un confronto serrato tra amministrazione comunale, associazioni di categoria e residenti per salvaguardare l’identità commerciale della città.
Il Comune ha già avviato un percorso di concertazione con le parti sociali per aggiornare il regolamento sul commercio nel centro storico, con l’obiettivo di favorire nuove aperture, incentivare le attività locali e regolare in modo più efficace la presenza delle grandi catene e degli esercizi turistici.
Intanto, cittadini e commercianti esprimono preoccupazione per il futuro del cuore cittadino, auspicando interventi strutturali e tempestivi che restituiscano vitalità economica e sociale a uno dei centri storici più belli e riconosciuti d’Italia.
Last modified: Marzo 27, 2025