Estero (mercoledì, 2 aprile 2025) — Il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha annunciato l’espansione delle operazioni militari nella Striscia di Gaza, con l’obiettivo di occupare vaste aree del territorio e stabilire nuove zone cuscinetto per la sicurezza di Israele . Questa decisione ha portato all’evacuazione massiccia della popolazione dalle zone di conflitto, in particolare dalle città meridionali di Rafah e Khan Younis .
Di Roberto Meloni
Secondo fonti locali, gli attacchi aerei israeliani hanno colpito diverse aree, causando numerose vittime tra i civili, inclusi donne e bambini . In particolare, un bombardamento su una struttura delle Nazioni Unite nel nord di Gaza ha provocato la morte di 19 persone, tra cui nove minori. L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha espresso profonda preoccupazione per la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza, segnalando la chiusura di panifici operati dall’ONU a causa della mancanza di forniture, lasciando la popolazione senza accesso al pane e ad altri beni di prima necessità . Medici senza frontiera ha denunciato il blocco dell’ingresso di cibo e aiuti umanitari come una forma di “punizione collettiva” .
Il conflitto, riacceso dopo la fine del cessate il fuoco il 18 marzo, ha portato a un aumento delle ostilità nella regione, complicando ulteriormente gli sforzi per il rilascio degli ostaggi detenuti da Hamas . Il Forum delle Famiglie degli Ostaggi ha criticato l’approccio del governo israeliano, sollecitando maggiori sforzi per garantire il ritorno in sicurezza di tutti gli ostaggi. In risposta all’escalation, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele manterrà un controllo di sicurezza a lungo termine su Gaza dopo il conflitto, sottolineando l’intenzione di eliminare le minacce terroristiche e prevenire future aggressioni.
La comunità internazionale continua a monitorare con attenzione la situazione, con crescenti appelli per una cessazione delle ostilità e per l’avvio di negoziati che possano portare a una soluzione duratura del conflitto.
Last modified: Aprile 2, 2025