Siena (mercoledì, 26 marzo 2025) – Nuovi sviluppi positivi per lo stabilimento Beko di Siena, al centro da mesi di un delicato processo di acquisizione. Nelle ultime ore sono stati registrati passi in avanti significativi da parte di Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo, che ha confermato il proprio impegno nel sostenere il rilancio del sito produttivo.
Di Roberto Meloni
Secondo fonti sindacali, l’accordo tra Invitalia e la multinazionale turca proprietaria dello stabilimento sarebbe in fase avanzata, con l’obiettivo di ridurre sensibilmente il numero degli esuberi e di introdurre nuove linee produttive all’interno dello stabilimento senese. Una prospettiva che accende nuove speranze tra i lavoratori e le loro famiglie, da mesi in attesa di una soluzione concreta per il futuro occupazionale.
Il piano industriale in via di definizione prevederebbe un rilancio del sito attraverso l’introduzione di tecnologie innovative e produzioni compatibili con la transizione ecologica e digitale, due dei pilastri della strategia nazionale di reindustrializzazione promossa da Invitalia.
I sindacati, pur mantenendo un atteggiamento prudente, hanno espresso un cauto ottimismo e chiesto alle istituzioni locali e nazionali di continuare a garantire massima attenzione al caso Beko, considerato strategico non solo per il tessuto produttivo senese, ma anche per l’intero comparto industriale toscano.
La vertenza, che nelle scorse settimane aveva visto anche momenti di mobilitazione da parte dei lavoratori, potrebbe dunque avviarsi verso una soluzione positiva. Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori incontri tecnici tra le parti, che dovranno definire i dettagli dell’intesa e tracciare un percorso operativo per la piena ripartenza dello stabilimento.
Last modified: Marzo 26, 2025