Sovicille (venerdì, 4 aprile 2025) — I Carabinieri del Comando Provinciale di Siena hanno eseguito due distinte misure cautelari nei confronti di un 29enne macedone e di un 19enne italiano, accusati rispettivamente di furti in abitazione nel territorio di Sovicille e di una rapina a Torrita di Siena.
Di Roberto Meloni
Il 29enne, residente a Livorno, è stato arrestato con l’accusa di aver commesso, tra il 4 luglio e il 2 agosto 2024, sette furti in abitazione a Sovicille, di cui sei consumati e uno tentato. Alcuni di questi furti sono stati aggravati dalla violenza sulle cose. Nonostante fosse sottoposto alla detenzione domiciliare, l’uomo si sarebbe recato dalla provincia di Livorno a quella di Siena per compiere i reati, causando un significativo allarme tra la popolazione locale. L’arresto è stato possibile grazie a un’articolata attività investigativa che ha incluso osservazioni, controlli, raccolta di testimonianze e attività tecniche.
Il 19enne, residente a Sinalunga, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di aver partecipato, insieme ad altri, a una rapina aggravata in abitazione avvenuta a Torrita di Siena nel dicembre 2024. In quell’occasione, una donna era stata aggredita, ferita e immobilizzata nella sua abitazione, mentre i rapinatori si impossessavano di denaro, gioielli in oro e del suo telefono cellulare. Nell’ambito della stessa indagine, sono stati identificati e denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica per i minori di Firenze anche due minorenni coinvolti nell’episodio.
Last modified: Aprile 4, 2025